Giovinazzo Rock Festival

Storico della manifestazione

Il Giovinazzo Rock Festival nasce alla fine degli anni ’90 dall’iniziativa di un gruppo di giovani e dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Giovinazzo. Tradizionalmente si svolge nell’ultimo fine settimana di luglio all’interno dell’Area Mercatale di Giovinazzo. Nel 2004 molti degli organizzatori che si sono alternati nel corso delle prime edizioni si sono costituiti come associazione nel Circolo Arci Tressett di Giovinazzo, che dal 2005 assume la direzione artistica del Festival. Nel corso degli anni la manifestazione cresce per numero e provenienza degli spettatori e dei musicisti che vi hanno preso parte, qualità dello spettacolo offerto, attenzione da parte dei media, livello organizzativo.
Dalle prime edizioni a rilevanza prettamente locale e provinciale, di anno in anno l’attenzione si è spostata a tutto il territorio nazionale, arrivando ad ospitare diversi artisti, tra gruppi ospiti ed emergenti, provenienti da tutte le regioni d’Italia, attirando così l’attenzione dei media di settore nazionali, come riviste specializzate, portali web musicali e simili.
La formula di successo delle ultime edizioni prevede la partecipazione di band emergenti, selezionate nel corso dei mesi precedenti la manifestazione attraverso un bando diffuso su scala nazionale su riviste e siti web, e gruppi ospiti di chiara fama nel panorama indipendente. Tra questi si ricordano band come Tre Allegri Ragazzi Morti, Après La Classe, 24 Grana, Giardini di Mirò, Bugo, Giorgio Canali & Rossofuoco, Amari e molti altri, a rappresentare tutte le diverse sfaccettature del movimento rock indipendente italiano.
Ampio spazio è stato sempre dedicato alle band emergenti a cui viene data la possibilità di confrontarsi con un palco e un pubblico di prestigio, opportunità che quasi mai viene data ai giovani artisti. Per gli organizzatori questa è una caratteristica imprescindibile, in quanto tesa alla promozione e diffusione della creatività giovanile indipendente, slegata dalle logiche di mercato. A questo scopo a partire dall’edizione del 2006 è stata prodotta una compilation distribuita gratuitamente comprendente brani dei migliori artisti emergenti iscritti al Festival. Gratuita è anche l’iscrizione alle selezioni per i gruppi. L’impegno profuso negli anni per la promozione dei giovani artisti ha ottenuto un importante riconoscimento: nella scorsa edizione più di 250 band iscritte da tutta Italia e da paesi esteri (Austria, Spagna, Germania, Inghilterra).
Il Giovinazzo Rock Festival è inserito e riconosciuto nel circuito nazionale dei Festival musicali, anche grazie alla partecipazione alle ultime tre edizioni del Meeting delle Etichette Indipendenti, il principale appuntamento nazionale di aggregazione e promozione del mondo musicale indipendente e alternativo e di tutte le sue componenti: band, festival, etichette, promoter, media di settore. Nel corso delle tre edizioni l’organizzazione ha promosso l’immagine del Festival attraverso stand espositivo, raccolta di iscrizioni, showcase di gruppi rappresentativi, ricevendo notevoli riscontri da parte di pubblico e operatori.
Nel corso delle varie edizioni è cresciuta l’attenzione dei media, in particolare di redazioni giornalistiche come quella del TG3 regionale, de La Gazzetta del Mezzogiorno, di MTV e di siti web specializzati, webradio, portali, forum di settore. Per l’edizione 2008 sono previste collaborazioni importanti con riviste nazionali di settore, emittenti radiofoniche, circuiti di radio online.

 

Giovinazzo Rock Festival
Numeri dell’edizione 2007

  1. 12 band si sono esibite in tre giorni
  2. 20 ore di musica live
  3. 50 stand espositivi di artisti, artigiani, prodotti enogastronomici
  4. 250 band emergenti iscritte alle selezioni da tutta Italia ed Europa
  5. 2000 copie della compilation del Festival distribuite gratuitamente
  6. 15000 spettatori in tre giorni
  7. 500 ca. campeggiatori provenienti da fuori regione

 

Giovinazzo Rock Festival
Progetto per l’edizione 2008

La manifestazione si svolgerà come da tradizione nell’ultimo fine settimana di luglio (dal 26 al 28) all’interno dell’Area Mercatale del Comune di Giovinazzo.
La formula sarà simile a quella delle ultime edizioni: in ognuna delle tre serate si esibiranno due band emergenti tra quelle selezionate dal bando nazionale e due gruppi ospiti scelti nel panorama indipendente italiano e internazionale, per un totale di 12 gruppi.
Dopo il positivo esperimento della scorsa edizione saranno confermate le sessioni post-festival, in cui trovano spazio set di musica elettronica live e dj set. Lo scorso anno si sono svolte all’interno della sede del Circolo Arci “Tressett” di Giovinazzo, luogo che si è rivelato adatto ad ospitare momenti aggregativi di questo tipo, anche grazie alla distanza dal centro abitato.
Uno degli obiettivi dell’edizione 2008 è l’ulteriore allargamento della manifestazione a momenti di promozione che precedano il Festival stesso: concerti di anteprima con artisti che sono già passati da Giovinazzo nelle scorse edizioni, in particolare quei gruppi emergenti che dopo la partecipazione al GRF hanno ottenuto risultati importanti, incontri con la stampa e con gli addetti ai lavori, momenti di confronto con il giovane pubblico su temi e necessità da sviluppare all’interno della manifestazione.
Sarà realizzata per il terzo anno consecutivo la compilation ufficiale del GRF, stampata in 2000 copie e distribuita gratuitamente durante il festival e nei momenti promozionali successivi, come il MEI di Faenza.
Sarà allestita come nelle precedenti edizioni un’area attrezzata per la promozione di arte giovanile, artigianato e gastronomia locale.
La campagna promozionale del GRF prevedrà forme tradizionali come diffusione di materiale cartaceo (affissione di manifesti, locandine, flyer), ufficio stampa, sfruttamento delle risorse promozionali online (in primis il sito della manifestazione www.giovinazzorock.it, mailing list, “myspace”, forum, fanzine, etc.) partnership con riviste musicali, radio, portali web e webradio, diffusione di informazioni e materiale promozionale all’interno della rete dei circoli Arci che copre l’intero territorio nazionale. Sono in via di sviluppo nuove forme di promozione, anche interattive, come l’utilizzo di tattiche di “viral marketing” e di diverse forme espressive che vadano a creare un momento di aggregazione attorno alla creatività e all’arte giovanile. Siamo convinti che questo lavoro sia di giovamento non solo per il festival e per il territorio di Giovinazzo ma anche per i partner commerciali e istituzionali. Questi strumenti assicurano infatti una notevole visibilità, soprattutto a livello giovanile.
Come in ogni edizione, punti fermi sono la gratuità dell’evento, l’intento di valorizzare il territorio di Giovinazzo a livello turistico e l’attenzione agli artisti emergenti. Sono queste tutte scelte con una valenza sociale e politica, in particolare l’attenzione agli artisti emergenti. A riguardo è doveroso chiarire che il Giovinazzo Rock Festival non è un concorso con premi in palio, perché gli organizzatori sono convinti che la reale promozione di giovani artisti consista piuttosto nel cercare di portare alla luce il risultato di impegno e  sacrifici di tanti ragazzi che hanno molte difficoltà ad emergere e diffondere il più possibile la loro proposta musicale. Il supporto passa attraverso diversi strumenti: dalla compilation di cui abbiamo già parlato, al rapporto con altri festival e altre realtà musicali di tutta Italia cui proporre i giovani artisti più meritevoli, come già successo finora, considerando che diversi gruppi che si sono esibiti sul nostro palco hanno poi ottenuto nuove opportunità, come contatti con piccole e medie etichette discografiche e organizzatori di concerti e festival in tutta Italia. Per questa edizione stiamo inoltre lavorando ad una collaborazione con Demo, programma radiofonico di Rai Radio Uno che da tempo lavora per promuovere le realtà musicali emergenti.